L’arte del crossover

Il crossover, ovvero lo “scavalcare” i confini del proprio genere musicale per gettarsi – una tantum – in un altro, è un’arte complessa. Sono pochi i cantanti jazz o pop che oserebbero tanto e altrettanto pochi sono i cantanti d’opera che risultano credibili quando affrontano la cosiddetta musica leggera. Perché non si tratta soltanto di … More L’arte del crossover

Altro che bambola! Dieci brani imperdibili che dimostrano come Patty Pravo sia sempre stata un’artista all’avanguardia.

Concerto per Patty (G. Meccia/B. Zambrini, 1969) Un brano lungo 12 minuti che occupa l’intero lato A dell’album omonimo del 1969 (il secondo inciso dalla cantante dopo il successo dell’album d’esordio dell’anno precedente). Si tratta di un’ambiziosa composizione sinfonica-progressive, una suite in tre movimenti arrangiata per voce e orchestra di 90 elementi su testo di … More Altro che bambola! Dieci brani imperdibili che dimostrano come Patty Pravo sia sempre stata un’artista all’avanguardia.

The Broadway Album!

Ci sono produzioni musicali (spettacoli, incisioni) che diventano immediatamente storia. Vuoi per il felice connubio interprete/repertorio, vuoi perché sono particolarmente audaci e innovative per il momento storico in cui vedono la luce, fatto sta che nascono sotto una buona stella e diventano capolavori ancor prima di uscire sul mercato. E’ il caso di un album … More The Broadway Album!

Quella volta in cui Iva cantò (meravigliosamente) Aretha.

Sin dal momento del lancio sul mercato discografico, i produttori di Iva Zanicchi decisero di associare la sua voce bluesy dalla modernissima impostazione all’americana (il suo belting resta uno dei più convincenti e tecnicamente perfetti della musica italiana) al repertorio della black music. A cominciare dalla famosa “Come ti vorrei” del 1964, cover di “Cry … More Quella volta in cui Iva cantò (meravigliosamente) Aretha.

Non ho parlato mai…

Il fenomeno Mina, negli anni Sessanta e Settanta, è stato, in verità, un insieme di forze creative diverse: non solo una voce eccelsa, ma grandi autori, parolieri di spessore, arrangiatori raffinatissimi e produttori di genio che sono riusciti ad elevare la musica leggera al livello della musica d’arte. Per non dire dell’immagine, del lavoro degli … More Non ho parlato mai…

Tu non sai cos’è l’amore… Storia di una canzone-simbolo.

Il Great American Songbook è prodigo di capolavori, si sa. Ma alcune canzoni, per una felice, diremmo miracolosa sintesi di poesia, amarezza, immediatezza, ma anche nobiltà melodica, diventano immediatamente dei classici. Sembra quasi che siano sempre state lì, eterne come l’arte più pura, ad attendere che i musicisti se ne innamorino e ne restituiscano centinaia … More Tu non sai cos’è l’amore… Storia di una canzone-simbolo.

Have you forgotten so soon? ovvero… la storia di una voce indimenticabile troppo presto dimenticata.

E’ difficile spiegare a parole il fascino di una voce. Ed è ancora più difficile capire perché alcune voci entrino di diritto nell’immaginario collettivo e altre, tristemente, no. Strano posto, lo show business. Provate a chiedere a un appassionato di citarvi i nomi di qualche voce femminile del jazz. Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, … More Have you forgotten so soon? ovvero… la storia di una voce indimenticabile troppo presto dimenticata.

Rain Dogs, ovvero della disperazione calma, senza sgomento.

Tra i tanti capolavori scaturiti dal genio sgangherato di Tom Waits, questo è il mio preferito. Un po’ perché contiene due delle canzoni più belle e struggenti del(mio) mondo (Time e Tango Till They’re Sore) e un po’ per la quantità delirante di citazioni, colte e non, che elargisce con una leggerezza sublime. Da John … More Rain Dogs, ovvero della disperazione calma, senza sgomento.

La musica tangibile

C’era una volta un’epoca, o forse un mondo, in cui la musica si poteva toccare. Si usciva di casa per acquistare della buona musica e si rientrava con un oggetto tangibile da scartare, aprire, guardare, manipolare. Questo oggetto poteva essere grande e ingombrante, richiedere, nello scaffale, un posto rilevante in cui essere riposto nell’attesa di … More La musica tangibile

Jazz singing: quale canto, quale tecnica?

Esiste un “canto jazz”? Che cosa lo definisce, che cosa lo distingue da altri generi musicali? L’ascoltatore meno esperto identifica spesso il cantante di jazz con una voce scura e “confidenziale” (o, meglio, non impostata secondo la tecnica classica europea) che canta standards americani sul tappeto scarno di un trio o sullo swingante accompagnamento di … More Jazz singing: quale canto, quale tecnica?